28/03/2010

The International

The-International-Poster-USA_mid.jpgSpionaggio, intrighi internazionali, delitti a raffica e strane coincidenze. Se siete appassionati di film alla 007 sicuramente questo rientrerà nel vostro carnet dei visionati, sperando che non siate troppo patriottici perché l’Italia non è esce proprio bene. The International è una pellicola di Tom Tykwer in cui uno zelante agente dell’Interpol, cerca di portare alla luce un oscuro traffico di armi, potere e soldi messo in atto dalla IBBC, ovvero la International Bank of Business and Credit nei confronti di alcuni governi stranieri del medio oriente impegnati in guerre intestine. Berlino, New York, Instanbul e Milano fanno da sfondo alla caccia oscura dei protagonisti che inseguono implacabili indizi di ogni genere lasciando dietro di se una scia di sangue e morti di ogni genere: amici, nemici, collaboratori... Nulla di nuovo nel panorama della caccia al fuggitivo, solito super personaggio detective che sopravvive a tutto e tutti accompagnato dalla bella donzelletta, in questo caso un procuratore americano interessato ai risvolti legali dell’indagine. Aiutato da ogni fronte, non si capisce bene per l’interesse di chi, il lieto fine è assicurato da un abile manovra stile romani divide ut impera messo in atto dallo stesso Interpol per distruggere le alleanze interne dell’organizzazione bancaria.

 

 

La rivolta delle ex

La-rivolta-delle-ex-poster-Italia.jpgVi siete mai chiesti che fine fanno le persone che entrano per un po’ nella nostra vita e poi ne escono senza lasciar traccia? Quale influenza abbiamo su chi ci circonda? E quanto giochiamo con i sentimenti degli altri? Una favola stile “A Cristhmas Carol” che in compagnia dei tre fantasmi del passato, del presente e del futuro, ci fa percorrere l’insignificante vita del famoso fotografo dei divi: Connor Mead interpretato con sfacciataggine da Matthew McConaughey. Un libertino moderno che ferisce tutte le sue conquiste femminili a causa di una delusione d’amore quando ancora non lo si poteva definire neanche adolescente. Niente panico, il nostro protagonista potrà contare su una pronta conversione grazie ad un viaggetto nel suo futuro ed all’amore da sempre provato per la sua co-protagonista Jenny, una Jennifer Garner da sempre innamorata del grande fotografo ma anche lei ferita dal suo comportamento, che saprà accettare le sue promesse di cambiamento come una certezza inviolabile e con una leggerezza invidiabile. Per la regia di Mark Waters una commedia romantica di pura banalità e poco humor con protagonisti poco impegnati e fiumi di lacrime di pentimento che assomigliano tanto a quelle del coccodrillo che divorò i propri figli.

17/03/2010

X-Men Wolverine

Adamantio, la sostanza più resistente al mondo, impossibile da distruggere; una sostanza che è servita a forgiare i famigerati artigli di Wolverine, il più famoso tra gli X-men all’anagrafe James Howlett detto Logan da tutti i suoi amici; bello e tenebroso con un passato dimenticato alle spalle ed un cumulo di odio verso il mondo che lo ha reso così amato ai suoi fan. Ma cosa a reso Logan l’uomo che è ora? Mutante per scelta e non per nascita, in un universo dove i mutanti sono discriminati e molti tentano di rinunciare a questo dono Wolverine, scopre di essere stato egli stesso causa della sua trasformazione e per ragioni tutte da scoprire. Una passeggiata nei ricordi scomparsi che ci accompagnerà per tutta la proiezione ricomponendo i pezzi di un antico puzzle giunto ormai alla sua quarta edizione. Parenti dimenticati, nuovi amici, vecchi amori, ci sono tutte le combinazioni di storia perfetta con un cast di attori che da sempre ci appassionano e ci trascinano in mille fantastiche avventure mutanti. Per chi non ha paura di riscoprire l’umanità dietro ciò che ognuno di noi mostra al mondo Wolverine è un film che non può essere evitato.

13/03/2010

Orphan,una piccola crudele assassina

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“Dev'essere difficile amare un figlio adottivo allo stesso modo di uno tuo!”è così che la piccola Esther parla al padre adottivo; un discorso che toccherebbe il cuore dei più cinici, se non stessimo parlando di una bambina che è anche una crudele assassina a sangue freddo. “C'è qualcosa di strano in Esther” se ne accorge e lo annuncia sua madre adottiva quella che nel film Orphan di Jaume Collet-Serra è anche la vittima principale dell’odio della bambina. Un film che tocca il tema dell’adozione ma lo fa con poco garbo. Una bambinetta straniera che fa la parte della piccola e sensibile orfanella ma che si rivela essere la più crudele delle anime tormentate. Dopo aver sterminato chi le sta intorno rivolge le sue malate attenzioni alla propria famiglia adottiva distruggendo una convivenza già provata. Un dramma familiare che si unisce alla crudezza di un horror, un film da vedere che si basa interamente sul principio del “divide ut impera” interpretato da una inespressiva Isabelle Fuhrman la cui maschera di ghiaccio ricorda la Bambola assassina di horror più antichi. Una curiosità, co-produttore dell’horror è stato Leonardo di Caprio cui sono state mosse numerose critiche per aver trattato con tanta leggerezza il tema dell’adozione istillando nella popolazione già scettica una ulteriore paura verso i meno fortunati.

Tra le nuvole; il ritorno di Clooney

Tra-le-nuvole.jpgIl regista Jason Reitman ha voluto renderlo un pensiero profondo. Che senso ha la vita? Qual è il modo giusto per viverla? Cosa è realmente importante? Se avete altre domande esistenziali sono tutte raccolte in questo film, un po’ pesante per le anime più ciniche che potranno immedesimarsi molto facilmente con Ryan Bingham interpretato da un non più giovanissimo George Clooney alle prese con i dilemmi della maturità umana. Vivere libero e spensierato in goduria della vita o accettare le responsabilità ed i vincoli sacrificali che la vita continuamente ci offre? Una scelta da fare, udite udite, grossa novità, per colpa dell’amore, ineffabile ed inafferrabile amore che ci porta a rivoluzionare la nostra mente alla ricerca di risposte a domande che non ci eravamo mai posti in precedenza. Tra le nuvole, forse con il capo, ma con i piedi fin troppo piantati per terra, quali speranze abbandonare e su cosa invece scommettere il resto della nostra esistenza? Se siete di quelli celebrali che credono nel dramma del vero amore e nella necessità di sacrificare tutto con un sorriso sulle labbra come se non ci costasse nulla, per un nuovo appena scoperto palpito del cuore… allora questo è il film che non dovete perdere perché a differenza di quanto possiate immaginare il lieto fine non è dietro l’angolo ed i più cinici, almeno per una volta, torneranno a sorridere.

08/03/2010

Johnny Depp non ama il sapone…

stars-411-johnny-depp-not-in-england.jpgEcco nuovamente una notizia che sa’ di conferma: all’affascinante Johnny Depp, considerato l’uomo più sexy del pianeta, pare che il sapone e l’igiene personale non siano particolarmente gradite. Ma Johnny è in buona compagnia, con lui infatti sono rinomati per il medesimo vizietto anche la compagna Vanessa Paradis e lo stesso amatissimo Brad Pitt.
Che il Cappellaio Matto non si lavasse i capelli, era una cosa tollerabile e anzi addirittura poco importante, ma che l’interprete in carne ed ossa ostentasse la scarsa attenzione alla propria presentabilità, questo non ce lo aspettavamo proprio…. Le autorevoli fonti vengono da persone che hanno lavorato con questi personaggi in occasione di film, presentazioni, convegni, e dato il numero delle testimonianze, queste risultano ormai più che attendibili. Brad Pitt almeno lo ha ammesso pubblicamente: con tutto il lavoro da fare e sei figli da gestire, non trova proprio il tempo per lavarsi! Chissà quanto è d’accordo la sua dolce metà, Angelina Jolie…
L’ultima eminente vittima della scarsa igiene è niente meno che il biondo Zac Efron, molto amato dalle giovanissime: anche Zac evita accuratamente acqua e sapone, e ama utilizzare le salviettine umidificate (quelle che si usano per i bambini fuori di casa), quando la situazione diventa evidentemente intollerabile.